Daflon Emorroidi: Soluzioni e Cure


Farmaci per curare le Emorroidi: il Daflon

Il Daflon è un farmaco utile per curare le emorroidi;le emorroidi, o per meglio dire il ‘disturbo emorroidale’ è un problema fastidioso e doloroso che colpisce la zona anale. Quando questi tessuti subiscono delle modificazioni accompagnate da importanti disturbi siamo di fronte alla malattia emorroidaria. E’ un disturbo non mortale ma diffusissimo: in Italia si calcola che oltre il 50% della popolazione adulta ne soffra e molte sono le cure per emorroidi da quelle naturali ai farmaci come il Daflon. Le vere cause della malattia emorroidaria sono sconosciute, anche se esistono numerosi fattori che la favoriscono, come l’ereditarietà, la vita sedentaria, l’abuso di alcolici e di sigarette, una dieta scorretta e povera di fibre, la gravidanza nelle donne dovuta spesso allo sforzo compiuto durante il parto, i lavori che costringono a rimanere seduti troppo a lungo senza mai alzarsi in piedi e al contrario quelli che costringono a rimanere in posizione eretta tutto il giorno, casi di bronchite acuta, alcuni sport come l’equitazione, il ciclismo/motociclismo e il sollevamento di pesi; tutti questi fattori portano ad aumentare il flusso di sangue ai cuscinetti emorroidari oppure causano l’indebolimento del tessuto del canale anale che circonda le emorroidi,  causandone l’infiammazione.

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Ordinamento della malattia Emorroidaria

Le emorroidi possono essere classificate nel seguente modo: emorroidi interne, ovvero posizionate all’interno del canale anale, possono provocare sanguinamento, nell’80%dei casi eprurito, in relazione al passaggio delle feci, solitamente non sono invece molto dolorose, possono certamente dare un po’ fastidio ma in certi casi sono addirittura del tutto asintomatiche; le emorroidi esterne: situate fuori dall’ano, possono fuoriuscire all’esterno durante la defecazione per rientrare spontaneamente all’interno,queste nella classificazione solitamente vengono definite emorroidi di secondo grado, in altri casi protrudono all’esterno in seguito alla defecazione e in seguito a sforzi eccessivi che compiamo e per rientrare le dobbiamo reinserire manualmente,e queste sono le emorroidi di terzo grado, infine le ultime e le più gravose, quelle fi quarto grado sono quelle che rimangono definitivamente esterne. Il primo grado di questo disturbo, in cui spesso le emorroidi sono ancora interne, solitamente può essere curato con dei farmaci assunti per via orale, come ad esempio il Daflon nei dosaggi consigliati. Ma come reagire quando il disturbo si fa più serio? Il consiglio è quello di rivolgersi in primo luogo al proprio medico curante e successivamente ad un medico chirurgo specializzato in proctologia, dopodiché sarebbe consigliabile tenere degli atteggiamenti sani che permettano di prevenire le emorroidi.

Possibili rimedi per prevenire e curare le Emorroidi

Ad esempio è consigliabile svolgere una costante attività fisica (passeggiate, ginnastica - aiutano a combattere la stitichezza), abolire il fumo ed evitare di sollevare oggetti pesanti. Assolutamente da evitare i cibi abbondanti, le bibite gassate, la birra, il vino, i caffè forti, i superalcolici, thè, gli insaccati, la cacciagione, grassi di origine animale, formaggi fermentati, il cacao, i dolci grassi, cibi salati, piccanti e speziati, le fritture. Sono da preferire pasta o riso conditi a crudo con olio di oliva o burro, cereali integrali, latticini freschi, frutta fresca, insalata,piselli, carote, melanzane, patate, barbabietole rosse, arachidi, cavolini di bruxelles, cipolle, porri e fagiolini. Tutti i giorni quindi è necessario consumare abbondanti porzioni di verdura e cibi ricchi di fibre che facilitano i movimenti intestinali, secondo gli esperti si dovrebbero mangiare quotidianamente dai 20 ai 30 grammi di fibre. E’ importante infine bere molto, almeno due litri di acqua al giorno,che corrisponde pressapoco a 8 bicchieri. Se non volete assumere farmaci contro le emorroidi come il Daflon ma preferite una prevenzione e una cura più naturale del problema non è necessario arrivare a questo punto basta stare attenti all’alimentazione e fare un po’ di attività fisica.